La globalizzazione ha prodotto repentini cambiamenti nello scenario
competitivo internazionale rimettendo in discussione modelli di sviluppo e
gerarchie fra aree economiche consolidatesi in secoli di storia. Questa
svolta epocale, attribuibile all'intreccio di complessi fattori tecnologici,
economici e sociali, ha coinciso in Europa con altri significativi
aggiustamenti macroeconomici: la delocalizzazione produttiva, le riforme del mercato del lavoro, l'emergere di nuovi bisogni sociali, la mobilità delle
risorse e il venir meno di alcuni strumenti di politica economico-monetaria
nazionali. In questo scenario si è creato un divario tra le aree economiche
capaci di interpretare i cambiamenti come delle opportunità e quelle che
ancora non ci riescono.
La Fondazione crede risolutamente nel cambiamento come opportunità di
sviluppo, nel design e nella creatività come fattori competitivi
nell'economia della conoscenza, nelle nuove imprese come strumento di inseminazione e
diffusione dell'innovazione, nella competitività delle imprese come
risultanza della competitività di un territorio, nella rete come strumento
per la condivisione di obiettivi e risorse fra attori di uno stesso
territorio.
La mission della Fondazione è di favorire i processi di creazione e
diffusione dell'innovazione nelle imprese, in particolare nelle nuove, e nel
territorio con l'obbiettivo di connettere il sistema locale alle dinamiche
dell'economia della conoscenza realizzando appieno il suo potenziale
economico, culturale e sociale.