L'attuale ristrutturazione economica e sociale, attribuibile all'intreccio di complessi fattori tecnologici, demografici e geoeconomici, sta comportando una significativa crescita degli investimenti e dei posti di lavoro nei settori legati alla conoscenza e ai saperi. Si sta delineando così un "divario di innovazione" che separa i territori in base alla rispettiva capacità di trarre vantaggio e prosperare nella nuova economia attirando investimenti, talenti e competenze.
In tale prospettiva, occorre migliorare le condizioni strutturali in cui la società della conoscenza può maturare, creando dei punti di snodo connessi a network sovra-locali, capaci di stimolare il tessuto produttivo e il territorio ad un continuo confronto interno ed esterno.
La Fornace costituisce uno di questi punti di snodo e attraverso un'articolata e coerente programmazione di eventi catalizzanti come workshop, seminari, incontri e mostre tematiche, contribuisce a creare un contesto locale aperto alle contaminazione di saperi e idee, ossia a quel fertile retroterra culturale necessario alla creazione di un sistema territoriale innovativo e creativo.